Condividi su

iomangiotutto

   I magnifici 26 e i Tikur Anbessa: ragazzi che si attivano oltre le frontiere per il diritto al cibo

22 aprile 2015

ActionAid

Torna a tutte le news

Da Novara ad Addis Abeba, vi raccontiamo una storia affascinante, un progetto educativo tra ragazzi di due città molto, molto lontane. Uno scambio nato sul web, che culminerà a settembre 2015 con un incontro dal vivo all’interno dei padiglioni di Expo.

Tutto nasce nell’ambito di TogetherinExpo, la piattaforma lanciata dal MIUR dedicata alle scuole di ogni ordine, grado e Paese, al fine di attivarle e lavorare sul diritto al cibo in occasione della Fiera Internazionale. Ed è qui che viene prodotto “Rice and Teff: love beyond the borders”, “Riso e Teff (cereale etiope): amore oltre i confini”, una dolcissima storia dell’incontro tra due cereali, che culminerà in un vero matrimonio. E’ una storia fatta di fumetti, di marionette di carta e di disegni.. linguaggio dei bambini, che colpisce tutti per la sua freschezza e sincerità! Potete vederla anche voi da questo link www.youtube.com/watch?v=LS_p3mzAUr8&feature=youtu.be

Vi va di conoscere più da vicino i piccoli creativi di questo progetto? Sono i “MAGNIFICI 26”, gli studenti della 4° A della scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Novara, plesso dell’IC Duca D’Aosta; e “TIKUR ANBESSA (leone nero)”, studenti dalla 3° della scuola italiana e Istituto omnicomprensivo Galileo Galilei di Addis Abeba, in Etiopia.

Anna Piccinelli, docente dei ragazzi della scuola italiana in Etiopia ci ha scritto “Situazioni che i nostri coetanei italiani sentono come “cose che succedono nella lontana Africa”, qui sono vissute in diretta. E i bambini lo hanno ben descritto, anche perché diverse famiglie della nostra utenza vivono in condizioni di povertà, in abitazioni malsane e umide, senza quell’accesso al cibo auspicato nei programmi alimentari per l’infanzia. Pur non trovandosi in condizioni di fame vera e propria, sicuramente molti di loro non hanno accesso ad un’alimentazione variata. L’acquisto della frutta, che in Etiopia abbiamo in grande quantità e varietà,  risulta un lusso per molti. Eppure le classi si sono sentite particolarmente coinvolte e entusiaste nel lavoro sulle missioni del diritto al cibo di ActionAid, così come nel confrontarsi con realtà lontane e diverse, che li ha spinti ancora di più a interrogarsi sull’identità culturale e territoriale del loro paese di origine”.

Elena Colombo, insegnante di riferimento dei ragazzi di Novara ha raccontato così parte dell’esperienza: “Ogni classe della community di TogetherinExpo ha dovuto scegliere, all’ interno della piattaforma, una classe con cui gemellarsi. La classe 4 A si è gemellata con i ragazzi di Addis e, superando le numerose difficoltà per la lontananza e i faticosi collegamenti ad Internet, ha prodotto un lavoro multimediale, raccontando la storia “d’ amore”, ideata esclusivamente dai bambini, tra il cereale tipico dell’ Etiopia: il teff e il riso, prodotto base dell’ economia novarese, cercando di rappresentare, attraverso questi due cereali, l’ identità culturale di due città: Novara e Addis Abeba . Metà storia è stata inventata dai bambini etiopi, che l’hanno spedita ai bambini novaresi, i quali l’ hanno continuata e conclusa, con un emozionante matrimonio tra i due chicchi, naturalmente celebrato della mascotte di Expo, Foody, la quale ha dichiarato Chicco di Riso e Chicca di Teff marito e moglie. I due cereali concluderanno la loro vita in un abbraccio d’amore eterno, in un ristorante vegano di Addis Abeba, dove sul piatto compare il pane di Teff, sopra al quale è adagiato il riso. La maestra di Addis Abeba si è recata personalmente nel ristorante e ha scattato la foto, per permettere così una lieta conclusione di questa simpatica storia, inventata da bambini, che stanno vivendo due realtà completamente diverse, ma simili, almeno nella loro storia”.

Come ActionAid, essendo partner di TIE, siamo onorati di aver incrociato e scoperto le storie di queste due classi nel corso degli ultimi mesi: questi ragazzi, e le loro docenti, sono davvero il simbolo del futuro di due Paesi, l’Italia e l’Etiopia, in cui noi lavoriamo per un cambiamento importante, in primis per garantire proprio il diritto imprescindibile di tutti ad avere accesso al cibo.

Le parole e i lavori di questi ragazzi ci dimostrano che questo è possibile: perciò avanti così e che siano esempio per tutti noi, adulti e non!

MAGNIFICI 26 e TIKUR ANBESSA, non vediamo l’ora di conoscervi di persona e di ascoltare dalle vostre voci la meraviglia di questo progetto! Vi aspettiamo a Milano!

Volete saperne di più? Scrivete a attivismo@actionaid.org