Condividi su

4bc78000317ac64f4e0bc5bb3afe3795-600x331

   Quando si dice cambiare dal basso

22 aprile 2015

ActionAid

Torna a tutte le news

Prendete una decina di studenti pieni d’entusiasmo, un’amministrazione motivata e un paio di attivisti di ActionAid e avrete il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi (CCRR)!

Stiamo parlando di un progetto di cittadinanza attiva, di educazione alla vita pubblica, che ha l’obiettivo di portare la voce dei giovani all’interno dei processi decisionali “degli adulti” dai quali normalmente sono esclusi.

E’ così che le ragazze e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Carbonera – dopo aver conosciuto diritti e doveri di un sindaco, il ruolo del Consiglio Comunale, come funziona un tipico percorso elettorale – hanno avuto l’opportunità di confrontarsi tra di loro sui problemi che vivono quotidianamente dentro e fuori la scuola e proporre soluzioni differenti, proprio come fanno gli adulti. E come gli adulti, dopo essersi organizzati in liste, sono andati a chiedere la fiducia dei propri compagni.

Come ogni competizione elettorale che si rispetti – al termine di due settimane di confronto e dibattiti in classe, tra i corridoi, davanti alla macchinetta delle merendine – ci sono state le votazioni, con tanto di urne e spoglio delle schede in diretta. Solo che, a differenza degli adulti, le votazioni sono state un momento di festa, una scusa per stare insieme e fare nuove amicizie… tanto che il candidato sindaco, che ha vinto per appena cinque voti, ha subito chiesto al candidato sindaco sconfitto di fargli da vice in questa nuova, entusiasmante avventura che lo attendeva!

Come ogni percorso che si rispetti, anche il CCRR ha le sue tappe. A elezioni archiviate, la prima tappa è stata quella di dotarsi di regole condivise attraverso l’approvazione di un Regolamento. La seconda è stata una visita negli uffici comunali con una guida d’eccezione, il Sindaco degli adulti in persona, a raccontare il funzionamento della macchina comunale. La terza è stata il Laboratorio di comunità condotto dagli attivisti di ActionAid durante il quale Sindaco, assessori e consiglieri “dei piccoli” hanno definito il percorso che li porterà a presentare, entro la fine della scuola, le loro proposte al Consiglio Comunale “degli adulti”.