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   La scuola Capponi in Etiopia con ActionAid

2 novembre 2016

ActionAid

Crescere
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Com’è la vita di Abebech, una bambina che vive in un villaggio etiope sostenuto da ActionAid?

Quali verdure si coltivano in Etiopia, quali tecniche si utilizzano e quali difficoltà si affrontano per assicurare il diritto al cibo?

Durante la settimana del 16 ottobre, dedicata all’alimentazione, tutte le classi del plesso della scuola primaria Capponi di Milano hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza speciale, l’incontro con Abebech, una bambina di 10 anni, che cambia il modo di alimentarsi nel suo villaggio, coinvolgendo i vari attori operanti sul territorio del suo villaggio: dal Consiglio degli anziani, agli altri bambini, all’insegnante e alla sua famiglia. Partendo dalle best practices e da esempi di successo sul tema del diritto al cibo in Etiopia, “Se fossi nato in…” è uno spazio esperienziale e multisensoriale creato per i bambini.

Nel corso della narrazione, i bambini hanno sperimentato cosa significa trasportare alcune taniche di acqua per lunghi percorsi, cosa quindi rappresenta la costruzione di un pozzo nei pressi di un villaggio; hanno capito la provenienza di alcuni semi e come crescono alcuni vegetali; si sono confrontati con le modalità di partecipazione e di presa di decisione che caratterizzano un villaggio in Etiopia; hanno sperimentato come si differenzia la “piramide alimentare” italiana da quella etiope e riflettuto sulle possibili interazioni che possono esserci tra il proprio modo di alimentarsi, e quello etiope, ad esempio capendo come gli orti didattici sono iniziative promuovibili in entrambi i Paesi e in scuole anche molto lontane tra loro.

Un ringraziamento a tutte le classi e alle docenti, in primis Silvia che ha promosso la settimana di sensibilizzazione.

Speriamo che durante l’anno scolastico possiate proseguire il lavoro sul diritto al cibo, con il kit didattico Io mangio Tutto. No al cibo nella spazzatura.