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   ActionAid, Qualcosa di buono con Katamashi!

21 ottobre 2015

ActionAid

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Anche quest’anno il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, è passato, e la campagna “Cibo per tutti” ha raggiunto grandi obiettivi, grazie al contributo di ognuno di noi! E quando parlo di “noi” intendo proprio il mondo di ActionAid: dallo staff che ha promosso l’SMS in Expo durante la Giornata dedicata ad ActionAid, dai laboratori per bambini “Se fossi nato in Etiopia”, presenti per quasi un mese allo spazio in Largo La Foppa a Milano, alle decine di iniziative organizzate in tutta Italia dai nostri attivisti, ai messaggi sui social e i media lanciati dai testimonial di ActionAid in nostro supporto, al mondo dello sport che ci ha supportato in pieno, a partire dalla Nazionale di calcio italiana, alle lezioni in classe sui progetti in Etiopia e India tenute dai docenti che lavorano con noi.
Sino ad arrivare a Novara, dove proprio il 16 ottobre una persona speciale, Katamashi, ha voluto incontrare e giocare con due gruppi di bambini molto speciali: i “Magnifici 26” e i “Tikur Anbessa”. Cosa abbiamo fatto, perché proprio alla Trattoria dello Stadio di Novara, perché questi bambini erano proprio così speciali, ve lo lasciamo raccontare proprio da Katamashi, che ci ha regalato un bellissimo post sul suo delizioso blog http://www.katamadewithlove.com/tag/katamashi/ che riportiamo qui di seguito!

“Da molti anni, ActionAid è una di quelle organizzazioni “in prima linea”. In prima linea nella lotta contro la fame nel mondo, la povertà e la mancanza di diritti. In prima linea durante le emergenze nel mondo. In prima linea per le campagne di sensibilizzazione nelle scuole, dove si gettano i semi delle società di domani. In prima linea grazie all’azione di tanti volontari sul territorio. In prima linea in Italia e non solo. Lo scorso venerdì ho avuto modo di mettermi, se non in prima linea, diciamo in seconda con loro. Il mio piccolo e molto modesto contributo è passato naturalmente attraverso qualcosa di dolce. E di buono.
Un laboratorio di cucina per 32 bambini sui 9 anni. Degli alunni molto speciali, quelli della scuola Papa Giovanni XXIII di Novara e quelli della scuola Galileo Galilei di Adis Abeba. Due paesi, due culture, due scuole e due veri e propri team: i “Magnifici 26” per l’Italia e “Tikur Anbessa” per l’Etiopia. A mettere questi due mondi cosi distanti in contatto è stata una iniziativa Together in Expo, che ha coinvolto studenti e scuole di tutto il mondo facendoli lavorare sul tema del Diritto al Cibo.

Così Novara ed Adis Abeba ad un certo punto del loro percorso si sono gemellate ed i 26 studenti italiani insieme ai 6 etiopi hanno dato vita ad un video, Rice and Teff: love beyond the borders – Riso e Teff: amore oltre i confini, una storia d’amore tra due cereali, il riso italiano e il teff etiope. “Rice and Teff” ha vinto il concorso Expo-Miur, così i ragazzi di “Tikur Anbessa” sono venuti in Italia per ritirare il premio e le due squadre hanno passato una settimana insieme.
ActionAid è stata partner di questa iniziativa, portando in diverse scuole d’Italia un kit “Io mangio Tutto. No al cibo nella spazzatura”, per aiutare i bimbi ad imparare il valore del cibo e di conseguenza a capire come sprecarne meno. Ecco perché hanno pensato di organizzare per questi piccoli vincitori proprio un laboratorio di cucina, per farli pasticciare un po’ assaggiando qualche sapore nuovo e scoprendo abbinamenti insoliti.
Dopo la storia d’amore tra Riso e Teff insieme abbiamo scoperto che possono esserci incredibili storie d’amore anche tra alimenti molto diversi tra loro come l’Avocado ed il Cioccolato!
Abbiamo preparato questa mousse, e tra cucchiai e forchette che schiacciavano avocado e banane a tutta forza, in certi momenti sembrava più un laboratorio di batteria o di heavy metal che di cucina!
Abbiamo capito insieme che l’Avocado sa un po’ di burro, che le banane quando sono mature e con la buccia molto nera non solo non vanno buttate, ma sono un vero segreto da Chef perché sono dolcissime e ci permettono di preparare dei dolci senza aggiungere zucchero. E abbiamo visto come con poco si possa creare qualcosa di buono… e di bello!  E’ bastato mettere i nostri bicchierini di mousse dentro piccoli vasetti colorati (come quelli che si usano per le piante grasse ad esempio), frantumare dei biscotti al cacao per creare del terriccio commestibile e “piantare” un rametto di menta. Una piccola lezione di “giardinaggio commestibile”… tra risate, domande e tantissimi “Maestra, va bene così?”. Dove per “Maestra” intendevano me!

Una giornata intensa, piena delle loro voci e del loro sano stupore per le cose nuove. Finita con un “Maestra posso dirti grazie? E posso darti un abbraccio?” di una meravigliosa bimba dagli occhi grandi grandi che ad Adis Abeba tra tanti ricordi e tanti racconti si porterà anche questo insolito dolce e il profumo della menta strofinata tra le dita.”

Grazie KATA, ormai sei anche tu parte del mondo ActionAid!