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marcia

   ACTIONAID in pista con le famiglie del Parco Trotter per i diritti dei bambini!

27 novembre 2015

ActionAid

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C’eravamo anche noi sabato 21 novembre: siamo scesi in strada con dei piccoli eroi, i bambini del Parco Trotter di Milano. Abbiamo avuto il piacere di scoprire il loro mondo, dal momento mattutino della marcia dei diritti dei bambini, al buffet multiculturale, ai laboratori didattici e la narrazione di storie dal mondo: eravamo una trentina di attivisti da tutta Italia, lo staff di ActionAid e la food blogger Katamashi, ormai affezionata attivista nei nostri momenti dedicati alle attività ludico-didattiche contro gli sprechi alimentari e per la promozione di un’alimentazione sostenibile. E’ stata un’occasione speciale quella di unirsi a loro, supportando la causa dell’ ISC di via Giacosa, del comitato genitori e l’associazione Amici del parco Trotter.
La marcia ha radunato circa 400 tra bambini e adulti, ognuno con il proprio messaggio scritto e disegnato su un piatto: non un messaggio qualunque ma un appello a non dimenticare mai quanto afferma l’articolo 24 della Convenzione internazionale per i Diritti dell’Infanzia, approvata dall’ONU il 20 novembre del 1989, che richiama le istituzioni pubbliche alla garanzia del diritto alla salute, all’alimentazione, all’acqua potabile per tutti i bambini. Abbiamo marciato per il diritto a una giusta nutrizione dei bambini che abitano nelle zone più povere del pianeta, toccate da crisi, guerre, carestie, o dei piccoli profughi che da quelle condizioni terribili fuggono. Ma anche tenendo conto che le povertà crescenti, compresa quella particolarmente odiosa dei bambini, possono e devono essere fronteggiate anche dal basso, con il mutualismo e la solidarietà collettiva, a partire dai nostri luoghi di vita quotidiana.

Al termine della marcia, siamo approdati alla Fattoria dove abbiamo organizzato vari laboratori didattici sul diritto al cibo: il gioco dell’oca contro gli sprechi alimentari, i cappellini da chef sulla stagionalità, la caccia al tesoro sul diritto al cibo. Il tutto in un clima di festa e risate, inebriati dalle spezie che hanno caratterizzato il buffet comune, composto da piatti preparati dalle famiglie e assolutamente multiculturali, proprio come questo quartiere! Poi mentre in un lato del Padiglione Grazioli si leggevano e decantavano storie e favole da vari Paesi del mondo, la food blogger Katamashi ha coinvolto i bambini nella preparazione del dessert: mani in pasta e fantasia, ogni bambino ha creato la sua mousse di cioccolato, banana e avocado, mentre rifletteva sul problema degli sprechi e l’importanza di assaggiare anche ricette insolite come questa! Ognuno di noi ha tagliato, schiacciato i frutti, aiutato i bambini, tutti consapevoli della ricchezza di questa scuola: una scuola che non ha paura di uscire dalle proprie mura, che coinvolge il territorio, che rappresenta un vero valore aggiunto e questo valore aggiunto arriva proprio dalle comunità multiculturali presenti.

In un momento storico così delicato, è stato importante esserci, dimostrare che la paura non serve a niente, che alzare dei muri contro le diversità crea solo più odio e che le realtà come quelle del Parco Trotter ci insegnano la quotidianità del rispetto e della condivisione. Così si cresce e si pongono le basi per una società solidale e aperta!

Vuoi informazioni? Scrivici su attivismo@actionaid.org