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   Uscire fuori dalle mura della classe con ActionAid

22 aprile 2015

ActionAid

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A livello nazionale, il dibattito sul cambiamento del sistema scolastico è ampio e variegato. Si è parlato molto negli ultimi mesi di quali caratteristiche debba avere una “Buona scuola”. Per noi di ActionAid, una “scuola buona” è sicuramente una “scuola aperta”, cioè un’istituzione che si apre al territorio e alla comunità circostante, accogliendo imput dall’esterno ma contribuendo anche a portare un cambiamento effettivo nella propria città.

Nonostante questa convinzione ormai consolidata e di cui scriviamo spesso, restiamo sempre stupiti quando leggiamo le storie di alcune scuole, in particolare di alcune classi.

Questa volta vogliamo parlarvi di un gruppo di studenti del Liceo Pagano di Campobasso. A inizio anno scolastico, gli studenti si sono organizzati in squadra e si sono iscritti al progetto TOGETHERINEXPO, con il nome di “Nettare e Ambrosia”. Together in Expo è la piattaforma promossa dal MIUR in collaborazione con Expo Milano 2015, uno spazio interattivo in cui docenti e studenti si confrontano lungo i cinque itinerari tematici che ruotano intorno al tema principale: Nutrire il pianeta. Energia per la vita. ActionAid ne è partner, e ha lanciato alcune missioni sul diritto al cibo, gli sprechi alimentari, il ruolo delle donne in agricoltura, andando a raccogliere le adesioni di circa 450 classi per missione.

Grazie a questa esperienza, i ragazzi di “Nettare e ambrosia” hanno iniziato a scoprire con noi il mondo del diritto al cibo: dalla fame nel mondo, agli sprechi alimentari, a come il diritto al cibo sia connesso strettamente agli altri diritti umani, a come quando si parla di cibo e di fame, sia inevitabile discutere di questioni economiche, sociali e politiche!

E, quindi, un monitoraggio degli sprechi alimentari lanciato a casa, si è trasformato in momento di riflessione sulla fame nel passato e nel presente, che ha coinvolto genitori e nonni. Così come una storia di una cooperativa di donne in un progetto nel Sud del mondo, li ha visti andare ad interrogarsi sul ruolo della donna nell’agricoltura e nella nostra quotidianità.

Dopo un paio di mesi, questi ragazzi non si sono accontentati di affrontare la problematica solo in classe e, armati di magliette e cappellini Actionaid e delle tematiche apprese, il gruppo ha organizzato prima una serata di sensibilizzazione per tutti i compagni della scuola e poi una campagna di informazione sul tema del diritto al cibo, presso l’università della terza età di Campobasso.

Daniela, Giuseppina, Andrea, Alessia, Emanuela, Pina, Noemi, Fabiana, Ilaria, Giulia, Giorgia, Miriana, Sabrina, Francesco, Irma, Federica, Iacopo, Benedetta, Emanuela, Clelia..sono i nomi dei protagonisti di questa avventura. Come esempio concreto del loro lavoro vi regaliamo uno stralcio della poesia scritta proprio da loro:

La fame nel mondo è la più brutta cosa,
sapere che ancora nel 2015 alcuni muoiono, altri hanno una cena copiosa.
E’ solo questione economica, che divaga anche nella politica.
Patire la fame, vuol dire soffrire,
non socializzare, morire.
Accedere al cibo è opportunità,
uguaglianza ma soprattutto libertà.
Il diritto ad essere liberi nella storia è sempre stato negato
E con cortei, rivolte, manifestazioni rivendicato:
che un uomo controlli le nostre vite non è possibile,
cerchiamo di rendere il mondo più vivibile.
Se ci credi, tutto ciò può cambiare,
lo devi con ogni forza desiderare!

E proprio nell’ultima frase è racchiuso il messaggio imparato da questo fantastico team: per cambiare bisogna desiderare e anche attivarsi!

“Ci piacerebbe tanto essere dei vostri per far fruttare i lavori di approfondimento e di informazione che abbiamo fatto nonché per ampliare il nostro bagaglio culturale relativo alle problematiche mondiali che si stanno diffondendo sempre più impedendo a molte persone di vivere una vita dignitosa. Sarebbe un’esperienza meravigliosa nonché molto preziosa e formativa per una classe che partecipa attivamente anche ad altri progetti che convergono in queste tematiche e potrebbe trarre un notevole giovamento da questa partecipazione.”

Così ci ha scritto Fabiana, coordinatrice del team “Nettare e Ambrosia”, a nome di tutto il team. Non possiamo che contribuire a far sì che il loro desiderio diventi realtà: alcuni dei ragazzi saranno con noi all’Assemblea Nazionale dei Gruppi Locali a Reggio Calabria, il prossimo giugno.

Grazie ragazzi, non vediamo l’ora di conoscervi di persona e di trarre tanti insegnamenti dalla vostra esperienza!

Per avere più informazioni sui nostri percorsi didattici, potete scrivere all’unità Campagne e Attivismo di ActionAid all’indirizzo attivismo@actionaid.org .